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Rifugio Sebastiani

Il Racconto - Approfondimenti - Consigli

Consigli

L'itinerario "1B" che abbiamo seguito prevede anche il raggiungimento di Monte Rotondo (2.062 m) su cui bisognerebbe andare prima di prendere il bivio per il Sebastiani. Il primo tratto dagli impianti sciistici fino alla cresta non presenta particolari difficoltà. Arrivati al laghetto a quota 1.660 consiglio di procedere sulla sinistra seguendo il sentiero battuto ed evitare la ben più difficile pista che sta sulla destra del laghetto.
Dopo vari sali e scendi, anche gradevoli, che si trovano fra le cabine delle seggiovie e Punta dell’Azzocchio, ha inizio un itinerario ben più difficile composto da notevoli dislivelli che non sono adatti a tutti. L’itinerario “1B” è infatti classificato EE (Escursionisti Esperti).
Stando in cresta si ha però la possibilità di avere una spettacolare visuale sia sulla destra che sulla sinistra del sentiero con, da una parte, la Valle del Puzzillo e, dall’altra, il Piano di Pezza. Il panorama è meraviglioso, consiglio per tanto di fermarsi un pochino soprattutto nella zone più alte e dedicare un po’ di tempo ad ammirare tutto il paesaggio che si trova intorno a noi. Superata Cimata di Puzzillo, anche se il Sebastiani è ben visibile quindi è impossibile perdersi, l’itinerario si perde fra enormi macigni che richiedono un po’ di abilità circense per superarli.
Per quanto riguarda il passaggio attraverso gli ampi prati di Campo Felice il tutto è ben gradevole grazie ad un folto tappeto di morbida erba che “massaggia” i piedi e rende il tutto molto piacevole.